Eventi sportivi

Palermo, gemellaggio sportivo ‘Studenti Italiani’   5-9 Marzo 2012

Questa è stata una delle esperienze più belle di tutta la nostra vita!  Anche perché siamo riusciti a creare un bellissimo gioco di squadra e un’amicizia molto importante per noi e per i nostri compagni! Certamente siamo maturati: trovarsi in un’altra città e in un’altra famiglia non è stato facile, ma fortunatamente siamo stato accolti in modo premuroso e gentile dai nostri “genitori palermitani”, come fossimo davvero loro figli.

Durante le gare tra incoraggiamenti e risate si è creata un’atmosfera meravigliosa e il legame tra noi ragazzi si è consolidato. Nelle gare abbiamo dato davvero il massimo. Durante questa esperienza non solo abbiamo incontrato nuovi amici ma abbiamo conosciuto meglio anche i nostri compagni di scuola. Tra vittorie e pianti siamo andati via a malincuore da Palermo, lasciando lì tutti i nostri nuovi amici. Ci portiamo via con noi i volti, Palermo e l’orgoglio di essere chiamati per la prima volta “atleti”.

Nicol Luzardi, Sara Strianese, Giulia Moretti

II A,B,C 

 

 

Nonostante l’iniziale difficoltà di lasciare cari e amici a Roma, quella di Palermo è stata una bellissima esperienza. Mi sono divertito ed impegnato tanto ma la cosa migliore è stata far nuove amicizie e potersi confrontare con gente tutta diversa tra cui palermitani, torinesi e milanesi. Tra le varie gare di atletica, pallavolo e nuoto la squadra rossa - composta da romani e torinesi - si è distinta tanto che abbiamo vinto di un punto sugli avversari.

 

E’ stata emozionante la visita della città di Palermo con i nostri nuovi amici, abbiamo ballato, scherzato e pianto tutti assieme. Al momento dei saluti ci siamo lasciati con frasi tipo: «Non scordarmi» o «Sentiamoci», a dimostrazione del vivo legame che ci ha unito in questi pochi giorni. 

 

…altra penna…  

 Mi sono affezionato tanto a Palermo e ai suoi cittadini, simpatici e cordiali. Insieme a loro ci siamo divertiti molto e abbiamo visitato la loro città. E’ stata una buona idea fare amicizia con loro anche se poi siamo capitati in squadre diverse. Nonostante questo il nostro legame è rimasto lo stesso. E’ stata una bellissima esperienza tanti che forse quest’estate tornerò in questa città per rivedere i miei amici.

 

 …altra penna…

 

  Sì, è stata una bellissima esperienza che mi ha fatto scoprire una cosa: che tra nord e sud non c’è alcuna differenza, poiché siamo tutti ragazzi con gli stessi gusti e con le stesse preferenze. E’ stato tutto molto emozionante: ragazzi palermitani, torinesi, milanesi e romani che giocano assieme come fossero veri “gemelli”. Siamo stati nella bellissima città di Palermo, quindi, non solo per le gare sportive ma anche per fare nuove conoscenze di culture, persone e abitudini. Alla fine di questo gemellaggio ci sono stati anche momenti di tristezza che mi hanno fatto capire che quello che avevo creato con i miei nuovi amici palermitani, milanesi e torinesi era un vero e proprio “gemellaggio”.

Giulio Corsetti, Francesco Passarelli, Alvise Giuseppe Todini

II A,B,C

 

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PROGETTO SCHERMA

Italiano, Matematica, Storia e… Scherma. Un mese di lezioni, messe in guardia, parate, affondi, ma anche tanto gioco e divertimento, per far avvicinare i ragazzi ad uno sport ancora troppo poco diffuso ma che ben si integra nell’attività scolastica. L’idea di inserire l’insegnamento della scherma all’interno dell’orario scolastico è frutto di un’intensa collaborazione tra l’Istituto M. Massimo, e la federazione Italiana scherma attraverso la Società Schermistica A.D.S. Giulio Verne che da sempre investono nella formazione dei giovani e nello sport.
I ragazzi delle I e II classi della scuola secondaria di Primo Grado, nei mesi di Novembre e Dicembre, durante l’orario scolastico dedicato all’attività motoria, hanno partecipato con curiosità ed entusiasmo alle lezioni che hanno riguardato sia la fase pre-schermistica, proponendo i movimenti della scherma, sia l’attività “Armi in mano” con la messa in pratica delle azioni. Il progetto è stato sostenuto dalla Kinder che ha messo a disposizione kit costituiti da maschere e fioretti in plastica. E’ stata un’opportunità straordinaria che tutti dovrebbero avere il privilegio di provare. Non solo un sano esercizio sportivo, ma anche una forte spinta alla concentrazione, all’attenzione, al rispetto delle regole e  del compagno che diventa avversario, alla gestione dei momenti di amara sconfitta ed eccitante vittoria. Entusiasmo e attiva partecipazione tra tutti gli schermidori in erba… nella speranza di continuare ancora e con l’augurio che per qualcuno possa rappresentare il preludio all’attività agonistica.

Andrea Orlando II media A

 

una scuola della Rete
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