Lo spettacolo

Pubblicata in: Scuola Primaria, Liceo Scientifico, Liceo Classico, Scuola Secondaria di primo grado

Vi aspettiamo con grande entusiasmo ed emozione giovedì 19 ottobre alle ore 11:00 presso l’Auditorium del Massimo, in occasione dello spettacolo “Ulisse, Nessuno, centomila”, messo in scena dagli studenti del laboratorio teatrale della Secondaria di I e II grado, guidati dai professori Livia de’Dominicis, Massimo De Angelis e Bianca Maria Tummarello.

Partecipate numerosi!

Due parole sullo spettacolo “Ulisse, Nessuno, centomila”.

Naturalmente, il titolo prende spunto dal romanzo di Pirandello “Uno, Nessuno, centomila”, perché come Vitangelo Moscarda anche Ulisse è un personaggio prismatico e misterioso. Poliedrico, desideroso di conoscere altri mondi, così come di tornare nella sua Itaca… ma anche narcisista, arrogante e bugiardo. Tutto e niente. Dice a Polifemo che il suo nome è Nessuno, ma poi, dopo averlo accecato, gli rivela con arroganza la sua vera identità: Ulisse, figlio di Laerte. Poseidon, padre di Polifemo, punirà Ulisse scatenandogli contro tempeste e venti. E Ulisse riuscirà a tornare ad Itaca solo con l’aiuto di Atena, dopo 20 anni di assenza, connotati da avventure a volte subite, più spesso cercate.

Lo spettacolo prevede una cornice metateatrale, nella quale le 9 Muse, insieme a Giove, Mercurio, Apollo e Dioniso, si chiedono quale opera stiano portando in scena. Un poema? Una tragedia? Una commedia? Un romanzo? La chiusa ad anello suggerirà la risposta a questa domanda di senso.

Dopo il prologo, investe gli spettatori una sorta di incubo ad occhi aperti in cui risuonano frammenti di Ulisse… centomila Ulisse in base alle semiotizzazioni di Luciano di Samosata, Dante, Gozzano, Seferis, Primo Levi.

Concluso questo folle caleidoscopio, comincia l’Odissea vera e propria, liberamente trasposta e sceneggiata, a partire dal l.VI.

E’ stato un lavoro lungo e faticoso, ma condotto con grande impegno e, soprattutto, con una passione realmente condivisa da tutti.

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